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BOTTACCIA NERO DI TROIA PUGLIA
uva di Troia |
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CLAIRE CHARDONNAY PUGLIA |
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DON MARCELLO ROSSO PUGLIA
Montepulciano, uva di Troia, cabernet sauvignon, merlot e sangiovese |
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GUAPPO ROSATO PUGLIA
uva di Troia, Primitivo e Sangiovese e montepulciano |
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HIRONDELLE GRECO BIANCO PUGLIA
greco |
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I VINI DI VERONELLI
Furono i duchi francesi della Rochefoucald a dare inizio alla storia di Torre Quarto, facendo costruire in un argo di Cerignola, una delle più belle e antiche cantine di Puglia, un immenso edificio di pietra e tufo dove vinificare le uve dei 3.100 ettari vitati.
Dal Centro della cantina una ferrovia privata trasportava fino alla ferrovia di Cerignola i vini che proseguivano poi per la Francia. Negli anni 30 ai duchi francesi subentrò la famiglia italo-belga Cirillo Farrusi Bautier Solvay, che iniziò la commercializzazione in Italia; oggi il discendente Stefano è affiancato dalla famiglia Paradiso, viticoltori di Cerignola.
Proprietario: Famiglia Cirillo Farrusi.
Al ricevimento: Tiziana Cirillo Farrusi
Giorni di visita: in orari d'ufficio
Ettari vitati totali: 32
Enologo: Cristoforo Pastore, anche responsabile della conduzione agricola.
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QUARTO DUCALE PUGLIA ROSSO
primitivo e uva di Troia |
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SANGUE BLU NEGRO AMARO PUGLIA |
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TARABUSO PRIMITIVO PUGLIA |
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BOTTACCIA NERO DI TROIA PUGLIA
uva di Troia |
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DON MARCELLO ROSSO PUGLIA
Montepulciano, uva di Troia, cabernet sauvignon, merlot e sangiovese |
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GRECO BIANCO PUGLIA
greco |
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GUAPPO ROSATO PUGLIA
uva di Troia, Primitivo e Sangiovese e montepulciano |
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QUARTO DUCALE PUGLIA ROSSO
primitivo e uva di Troia |
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TARABUSO PRIMITIVO PUGLIA
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BOTTACCIA NERO DI TROIA PUGLIA
uva di Troia |
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TORRE QUARTO BIANCO PUGLIA
Greco e Bombino bianco |
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TORRE QUARTO ROSATO PUGLIA
uva di Troia, Primitivo, Sangiovese e Montepulciano |
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TORRE QUARTO ROSSO PUGLIA
Montepulciano, uva di Troia, Primitivo e Sangiovese |
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vino
buono, ottimo o eccellente,
che entra per la prima volta
in guida. |
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GAMBERO ROSSO
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VITIGNI AUTOCTONI
GAMBERO ROSSO 2004
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VITIGNI AUTOCTONI
GAMBERO ROSSO 2004 |
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La Torre Quarto nel giro di pochi anni è tornata ad essere una delle aziende di riferimento per tutta la Puglia, come le nostre degustazioni hanno puntualmente confermato. All'azienda di Stefano Cirillo Farrusi, sempre adeguatamente sostenuto dall'enologo Cristoforo Pastore, manca ancora quel qualcosa in più in grado di portarli all'eccellenza nazionale ma ci sembra che ogni anno che passa consolidi una realtà pronta a fare il definitivo salto di qualità. Intanto arriva un'altra presenza alle finali con il Tirabuso Primitivo '04, dai profumi di prugna, macchia mediterranea e caffè, e dal palato di notevole fittezza ma equilibrato, ricco di polpa e dal finale lungo e ben sostenuto dall'acidità. Molto ben realizzato anche il Sangue Blu '04, da uve negroamaro, in cui forse si sente un po' troppo l'uso del legno, con un naso i cui sentori di vaniglia e tosatura accompagnano la confettura di frutti rossi, mentre il palato è di buona fittezza ma poco ampio, con in primo piano delle curiose note di melograno. Un gradino sotto troviamo due bianchi, il Claire '04, da uve chardonnay, in cui al naso fruttato, con note di susina ed albicocca, fa seguito un palato un po' verde, marcato dal legno ma di buona tenuta acida e lunghezza, ed il Torre Quarto Bianco '04, da greco e chardonnay certamente meno convincente rispetto alla versione 2003 ma corretto, con sentori di frutta matura e polpa bianca. Sullo stesso livello di correttezza ritroviamo altri tre rossi, il Don Marcello '04, dagli aromi vegetali di peperone e dalla bocca semplice e pulita, il Quarto Ducale '03, da primitivo a nero di Troia, balsamico, piacevole e di buona beva, ed infine il Bottaccia '04, un nero di Troia dai profumi evoluti di confettura di frutta e dal palato di medio corpo.
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L'azienda di Cerignola si conferma ai vertici dell'enologia regionale grazie a un'ottima presentazione complessiva e al raggiungimento delle nostre finali di un suo vino, anche se forse non era quello su cui puntavano il proprietario Stefano CIrillo Farrusi e l'enologo Cristoforo Pastore. Torre Quarto continua il suo programma di reimpianto dei vigneti e di abbandono del sistema a tendone, che ormai non supera il 40% dei 32 ettari di superficie vitata di proprietà, nel'obiettivo dichiarato di crescere nel segno della qualità. Cominciamo allora dalla sorpresa di queste degustazioni, il Torre Quarto Bianco '03, un singolare uvaggio di greco, bombino e incrocio Manzoni che ha evidenziato una straordinaria ricchezza di profumi, da quelli floreali di gelsomino e di biancospino a quelli di frutta tropicale a delle sfumature minerali e di vaniglia, ben corrisposta da un palato pieno, ricco, morbido e di grande lunghezza. Un altro vino in crescita è il Quarto Ducale '02, un uvaggio di primitivo (60%) e uva di Troia maturato 8 mesi in barrique che a un naso segnato da belle note di frutta rossa matura con leggere sfumature alcoliche fa seguire una bocca elegante, piena e di buona freschezza. Si conferma sui suoi livelli abituali il Tarabuso Primitivo '03 del Bottaccia, un nero di Troia in purezza, più semplice, vigoroso, ma senza grandi sfumature rispetto all'anno scorso. La solidità della produzione è poi testimoniata dalle altre etichette segnalate, tutte più che corrette e dal buon rapporto qualità/prezzo.
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L'azienda di Cerignola, un tempo dei duchi de la Rochefoucauld, è ormai tornata a far parte dell'élite della vitivinicoltira regionale. sta procedendo ad una serie di reimpianti, abbandonando il produttivo tendone per i sistemi a cordone speronato ed a guyot, e ad una serie di esperimenti in cantina, con l'utilizzo di barriques e di tonneaux. nonostante tutti i vini presentati quest'anno fossero di un millesimo particolarmente difficile come il 2002, le degustazioni confermano la bontà delle scelte fatte in questi ultimi anni. Il risultato più ecclatante lo ottiene il prodotto di punta dell'azienda, il Bottaccia '02, che conquista l'accesso alle nostre finali. Da uve nero di Troia in purezza, si presenta di un bel rubino brillante; al naso particolarmente complesso, con fresche note fruttate di ribes, mora e ciliegia, cui fanno seguito sfumature balsamiche e di cioccolato, mentre il palato è equilibrato, elegante, di buon frutto, lungo e di piacevole beva. Un vino straordinario, anche per il prezzo di vendita. Buono anche il Tarabuso '02, un Primitivo in purezza dal colore rubino cupo con riflessi violetti e dai profumi di cilegia sotto spirito. Il palato risulta di buona pienezza e ben strutturato, con delle gradevoli note fruttate leggermente dolci ed una discreta lunghezza. Certo, è un vino meno elegante del Bottaccia, ma solido e di grande piacevolezza. Più che corretti gli altri vini, che ottengono tutti un bicchiere: da segnalare in particolare il Puglia Bianco '02, fresco ed aromatico, uno dei migliori bianchi pugliesi dell'annata.
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Vini
da discreti a buoni nelle
loro rispettive categorie |
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Vini da molto
buoni a ottimi nelle loro
rispettive categorie |
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Salutiamo
con grande piacere il ritorno della
Torre Quarto nella produzionedi
qualità. L'azienda della
famigli Cirillo Farrusi si estende
sui possedimenti dei dichi della
Rochefoucald, che contavano più
di 3mila ettari di vigneto, ed è
stata a lungo il simbolo della viticoltura
pugliese.
Oggi Stefano Cirillo Farrusi ha
rimodernato la cantina e lanciato
la prouzione con l'aiuto dell'enologo
Cristoforo Pastore, ed i risultati
non si sono fatti attendere.
Il Tarabuso è un Primitivo
in purezza che mette in mostra un
naso speziato con note di tabacco
e cuoio; in bocca è di buona
struttura, equilibrato e con una
buona presenza di fruttto, cui si
aggiungono note di pepe nero, ed
una discreta persistenza. Un bel
vino, di grande tipicità,
che supera latamente la soglia dei
due bicchieri. Molto buono anche
il Puglia Rosso, un uvaggio di uva
di Troia, aglianico, montepulciano
e cabernet sauvignon, dal bel colore
rubino cupo e con intensi profumi
balsamici e speziati, in cui spiccano
note di incenso e di mirtillo; in
bocca è pieno, morbido, di
buona eleganza, con un frutto croccante
ed un buon retrogusto dolce di confettura
di ciliegia.
Conquista i due bicchieri anche
il Bottaccia, da uva di Troia in
purezza, maturo e molto fruttato,
con intense note di prugna, piccoli
frutti neri a macchia meditrerranea
ed una bocca pina, grassa, con tannini
ben integrati ed una sensazione
dolce complessiva un pò troppo
accentuata. Corretti e puliti il
Bianco ed il Rosato. Proprietario:
Famiglia Cirillo Farrusi. Al
ricevimento: Tiziana Cirillo
Farrusi Giorni di visita:
in orari d'ufficio Ettari
vitati totali: 32 Enologo:
Cristoforo Pastore, anche responsabile
della conduzione agricola. |
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LUCA MARONI
GUIDA DEI VINI ITALIANI
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GUIDA DEI VINI ITALIANI 07
LUCA MARONI |
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GUIDA DEI VINI ITALIANI 07
LUCA MARONI |
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Alto il tenore qualitativo del bicchiere Torre Quarto. Bianchi di gran polpa l'Hirondelle e lo Chardonnay Claire 2004, da sviluppare in suadente fragranza olfattiva, entrambi hanno alto potenziale. Di gran rango i rossi Quarto Ducale 2002, balsamico, il Tarabuso 2003, maturo e armoniosamente rotondo. Di piacevolezza qualificante il Don Marcello 2003, polposoe avvolgente il suo ribes vanigliato.
Complimenti.
Vini degustati nel periodo |
Indice di piacevolezza |
Don Marcello 2003 |
83 |
Bottaccia 2003 |
82 |
Quarto Ducale 2002 |
82 |
Tarabuso 2003 |
82 |
Negroamaro Sangue Blu 2003 |
80 |
Chardonnay Claire 2004 |
79 |
Hirondelle 2004 |
78 |
| INDICI MEDI |
2006 |
2005 |
|
| Piacevolezza |
80,85 |
- |
- |
| Consistenza |
29,42 |
- |
- |
| Equilibrio |
26,57 |
- |
- |
| Integrità |
24,85 |
- |
- |
| QQT |
7,18 |
- |
-
|
|
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Vini degustati nel periodo |
Indice di piacevolezza |
Quarto Ducale 2001 |
82 |
Tarabuso 2002 |
81 |
Bottaccia 2002 |
79 |
Don Marcello 2002 |
79 |
|
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Gran tosti, gran fitti, anche ben morbidi e netti questi rossi all'esordio. Ottimo il Tarabuso 2002, polpante, di caratura ancor superiore il Quarto Ducale 2001, vino di massa, di rotondità e di esecuzione enologica integra e suadente, un vino di carezzevolezza densa ed avvolgente, di un produttore che ben in alto mostra di puntare.
Vini degustati nel periodo |
Indice di piacevolezza |
Quarto Ducale 2001 |
82 |
Tarabuso 2002 |
81 |
Bottaccia 2002 |
79 |
Don Marcello 2002 |
79 |
| INDICI MEDI |
2004 |
2003 |
|
|
| Piacevolezza |
80,25 |
- |
- |
|
| Consistenza |
28,75 |
- |
- |
|
| Equilibrio |
26 |
- |
- |
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| Integrità |
25,5 |
- |
- |
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| QQT |
6,4 |
- |
- |
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| Sangue Blu 2003 |
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Tipologia: Rosso Igt - Uve: Negroamaro 100% - Gr. 13% - € 10 - Bottiglie: 23.000 -
.Rosso rubino, tendente al granato. L'olfatto è caratterizzato dai profumi delicati di marasca e amarena, e da sensazioni fresche di rosa, con leggere note balsamiche e tostatura di caffè. Al gusto è morbido, mediamente strutturato, con tannini leggeri e buona sapidità. Rimane 3 mesi in acciaio, per poi passarne in tonneau altri 7. Su un pecorino mediamente stagionato. |
Torre Quarto Bianco 2004
Greco 50% Chardonnay 50% - € 7
Fiori gialli e ginestra, accenti di ananas, fresco e persistente. Fusilli con olive e pistacchi.
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   |
| Claire 2004 - Chardonnay 100% - € 7 |
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ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER
DUEMILAVINI
Nel 1930 la afmiglia italo-belga Cirillo Farrusi Bautier Solvay acquista Torre Quarto da Duchi de la Rochefoucauld, proprietà che dallo scorso secolo faceva parte di uno dei più grandi latifondi esistenti in Italia. Oggi Stefano, il più giovane della famiglia ha iniziato l'opera di ristrutturazione, modernizzando la cantina con nuovi impianti di vinificazione: si effettua inoltre un'accurata selezione delle uve provenienti dai 40 ettari di vigneto, situati a Cerignola, in provincia di Foggia.
| Tarabuso 2003 |
    |
Tipologia: Rosso Igt - Uve: Primitivo 100% - Gr. 13,5% - € 10 - Bottiglie: 80.000 -
Colore rosso rubino, limpido e concentrato. Al naso esprime sensazioni eteree, con profumi marcati di confettura di prugna e ciliegia sotto spirito. Seguono fiori secchi, aromi balsamici e note speziate di pepe. Al gusto è caldo e sapido, con tannini giovani e una buona freschezza nel finale. Vinificazione in acciaio e maturazione in tonneau per 9 mesi. Accompagna carni di manzo alle erbe aromatiche.
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| Bottaccia 2003 |
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Tipologia: Rosso Igt - Uve: Uva di Traoia 100% - Gr. 13,5% - € 10 - Bottiglie: 80.000 -
Rosso rubino con un unghia violacea, di buona consisitenza. All'olfattiva è intenso e ampio: si apre a riconoscimenti di ribes nero e mora, lievi note balsamiche e un bel sottofondo di chiodi di garofano. In bocca è equilibrato, con tannini morbidi, sostenuto da una moderata freschezza e sapidità. VInificato e maturato in acciaio per 4 mesi, rimane in botti grandi di rovere altri 7. Con fettine di vitello alla salvia. |
Guappo 2004
Uva di Troia, Sangiovese, Primitivo, Montepulciano 10% - € 7
Fragolina, lampone e rosa, morbido ed equilibrato. Penne piccanti al peperone.
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Hirondelle 2004
Greco 100% € 7
Erbaceo, mela e pesca, buona acidità e ottima sapidità. Spaghetti, vongole e zucchine. |
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| Claire 2003 |
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Tipologia: Bianco Igt - Uve: Chardonnay 100% - Gr. 13,5% - € 7 - Bottiglie: 15.000 -
Uno Chardonnay che dal caldo sud coglie personalità e profondità. Giallo paglierino dorato, con note di mela golden, papaia, fieno e unn bel fondo di fiori di ginestra. In bocca è caldo, con un equilibrio appena spostato verso la freschezza e la sapidità che si esprime decisa nel finale. Ottima la persistenza. Vinificazione e maturazione in acciaio. Da provare sulle pappardelle all'aragosta. |
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Da sempre presenti nel panorama viticolo pugliese, dopo qualche anno di appannamento, le cantine Torre Quarto stanno attraversando un momento di rilancio. La storica azienda di Cerignola, situata in un antico feudo ceduto ai Carracciolo nel 1418 da Giovanna D'Angiò, Regina di Napoli, è poi passato nelle mani dei Duchi de la Rochefoucauld che costruirono nel 1847 la cantina Quarto Ducale. Ma è grazie ai giovani proprietari, che negli ultimi tempi hanno saputo operare una sapiente ristrutturazione, se l'azienda sta riuscendo a riconquistare il gusto del pubblico.
| Tarabuso 2002 |
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Tipologia: Rosso Igt - Uve Primitivo 100% - Gr. 13,5% - € 10 - Bottiglie: 40.000 -
Più che consistente nel bicchiere, questo vino si fa "mangiare". Di elevata concentrazione, al naso offre note di frutta rossa matura, prugna e amarena in particolare, che ricordano la dolcezza della confettura, con un netto finale balsamico. In bocca è la morbidezza a farla da padrona, con una struttura equilibrata. Buona la PAI. In fase di maturazione permane 8 mesi in botte grande di rovere d'Allier. Ottimo su un arrosto di maiale agli aromi. |
| Bottaccia 2002 |
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Tipologia: Rosso Igt - Uve: Uva di Traoia 100% - Gr. 13,5% - € 10 - Bottiglie: 40.000 -
Rosso granato, consistente. Naso ricco di sentori di frutti di bosco maturi, chiodi di garofano, note balsamiche e un bel finale di cioccolato. Grande la rispondenza gusto- olfattiva con profumi speziati che ritornano alla gustativa e avvolgono completamente il palato. Breve passaggio in acciaio, pochi mesi in botti grandi di rovere e in barrique d'Allier. Da abbinare con arrosto di agnello alle erbe mediterranee. |
Hirondelle 2003
Greco Bianco - € 7 |
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Quarto Ducale 2002
Primitivo 60%, Uva di Troia 40% - € 13 |
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LOGGIA DE' LANZI
MANGIA E BEVI IN ITALIA
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MANGIA E BEVI IN ITALIA 07 |
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Torre Quarto vanta una storia intrisa di storia e cultura, le cui prime testimonianze risalgono al 1418. passato dai Carracciolo ai Pignatelli. Nel 1809 divenne proprietà dei Duchi de La Rouchefoucauld che, avendo qui trovato le condizioni ideali per una viticoltura di qualità, vi fecero edificare la più bella cantina di Puglia. ma solo neglia anni '30, quando ai Duchi de La ROuchefoucauld subentrarono i Cirillo Farrusi Bautler Solvay che ebbe inizio l'imbottigliamento dei vini Torre Quarto. Oggi Stefano Cirillo Farrusi, attraverso la rigorosa cura nella selezione delle uve, l'adozione delle tecniche enologiche più evolute e la scelta di utilizzare solo vitigni autoctoni, ha voluto salvaguardare questa secolare tradizione di prestigio. |
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GRIBAUDO
VINI BUONI D'ITALIA
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VINI BUONI D'ITALIA 2007 |
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VINI BUONI D'ITALIA 2006 |
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VINI BUONI D'ITALIA 2006 |
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La storica cantina, fondata nel 1847, dopo anni di inattività tornata alla ribalta vinicola da alcune vendemmie, non smentisce la sua fama di azienda di livello. La selezione proposta conferma quindi un'ottima qualità dei vini. Il Quarto Ducale 2002 è un uvaggio di primitivo e Nero di Troia, ha un be colore rosso rubino e profumi di frutta ben matura con sfumature di caffè e note aromatiche, è morbido, clado ed elegante. Anche il Bottaccia 2002, Nero di Troia in purezza, si conferma un vino di grande piacevolezza con un naso dolce, vinoso, che si avvicina alla marasca, in bocca è forse ancora spigoloso, la bottiglia non potrà che giovargli. Ottimo il Tarabuso 2002, il primitivo di casa, e anche il Sangue Blu 2003, tutto di Negroamaro.
Puglia Rosso IGT Quarto Ducale 2002 |
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Puglia rosso IGT Tarabuso 2002 |
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Puglia IGT Bottaccia 2002 |
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Puglia Rosso IGT Sangue Blu 2003 |
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LE GUIDE DEL L'ESPRESSO
VINI D'ITALIA
Ristrutturata da Stefano Cirillo in sintonia con il progetto architettonico voluto negli anni '30 dai suoi antenati italo-belgi, la cantina Torre Quarto si avvia a produrre vini nel segno della qualità. Compattezza e fragranza fruttata sembrano doti già acquisite; una maggiore sensibilità al "terroir"va invece ancora affinata.
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Tre vini dell'annata 2001 e tutti
giocati sul colore, sul frutto,
sulla sostanza e su una nota di
rovere vanigliato certo non trascurabile.
Forza ed inpatto dunque ci sono
e nel caso del Puglia Rosso 2001
anche una buona dose di carattere.
Bianco e Rosato sono vini semplici
ma comunque in crescita rispetto
allo scorso anno, a conferma del
trend positivo iniziato proprio
con la vendemmia 2001.
| 12,5
- 13,5 |
Soddisfacente |
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| 14
- 15 |
Pienamente Positivo |
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| 15,5
- 16,5 |
Indiscutibilmente buoni |
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IL SOLE 24 ORE
Nel
1847 furono i duchi francesi della
Rochefoucald a dare inizio alla
storia di Torre Quarto, facenso
edificare in agro di Cerignola
una delle più belle e antiche
cantinedi Puglia, un immenso edificio
in pietra e tufo, rievocazione
delle grandi aziende vinicole
francesi.
Negli anni 30 ai duchi francesi
subentrò la famiglia italo-belga
Cirillo Farrusi Bautier Solvay.
E oggi è Stefano, il più
giovane degli eredi Cirillo Farrusi,
a salvaguardare questa secolare
tradizione di grande prestigio
con una produzione di eccellenti
vini ad indicazione geografica
IGT Puglia.
Come raggiungerci:
Da Roma e Napoli: A16 - uscita
Cerignola ovest;
Da Pescara: uscita Cerignola est;
Da Bari: SS. 98 o SS 16 BA-FG
- uscita per Cerignola;
nel centro abitato si troveranno
le indicazioni per Torre Quarto.
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VINI
TORRE QUARTO ROSATO
(Bombino
nero, Montepulciano)
TORRE QUARTO BIANCO
(Greco,
Bombino bianco, Trebbiano)
TORRE QUARTO ROSSO
(Cabernet,
Montepulciano, Aglianico,
Nero di Troia) |
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PANORAMA
TORRE
QUARTO
Storica azienda che risale al
1847 con cantina costituita da
grandi navate sotterranee in tufo
e pietra.
Osteria della Cantina con cucina
tipica e con 3 stanze per dormire.
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LA PUGLIA È SERVITA 06 |
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