
Il Gargano
Coste alte e frastagliate, ricche di grotte
marine, rocce scolpite e belle insenature,
ma anche larghe spiagge sabbiose ed attrezzate,
e spiagge di ciottoli rotondi e levigati.
La litoranea del Gargano parte da Marina
di Lesina, dove una sosta è d'obbligo
per gli amanti della natura: la zona umida
del Lago di Lesina e del Lago di Varano,che
non sono propriamente "laghi"
ma lagune comunicanti con il mare, costituisce
un ecosistema straordinario per specie
botaniche e faunistiche di grande interesse
e rarità.
Proseguendo sulla litoranea la soste obbligate
sono innumerevoli: Torre Mileto, Rodi
Garganico, Peschici ( la "perla"
del Gargano), Vieste, Pugnochiuso, Mattinata
e Manfredonia, sono i centri di maggiore
rilevanza turistica del Gargano.
Lungo tutto il tratto di costa è
difficile non notare i trabucchi, antiche
costruzioni in legno, un tempo adibite
alla pesca, oggi trasformate in panoramici
ristorantini.

Luoghi Sacri
La provincia di Foggia è terra
sacra fin dai tempi più remoti:
nei secoli, milioni di pellegrini hanno
fatto della Grotta dell'Arcangelo S. Michele
uno dei massimi centri di aggregazione
religiosa e questa centralità della
Capitanata come luogo di culto continua
oggi nella devozione a Padre Pio.
A Monte Sant'Angelo, la montagna consacrata
a San Michele Arcangelo, a 800 metri di
altezza c'è l'antichissimo santuario
nella famosa grotta che fu teatro delle
apparizioni dell' Arcangelo nel V secolo.
A Cagnano Varano si trova invece un'altra
grotta dove - secondo la leggenda - si
sarebbe abbeverato il cavallo dell'Arcangelo
durante una sosta sulla via per Monte
Sant'Angelo: sulle pareti la devozione
ha identificato l'impronta dell'ala dell'Arcangelo
e quella dello zoccolo del cavallo e da
una fonte sgorga un'acqua ritenuta miracolosa.
A San Giovanni Rotondo invece si possono
visitare tutti i luoghi della vita di
S. Pio da Pietralcina che ogni anno richiamano
otto milioni di pellegrini: la chiesa
di Santa Maria delle Grazie all'interno
della quale è custodita la tomba
del santo, la sua cella nel convento dei
Cappuccini, l'ospedale " Casa Sollievo
dalla Sofferenza" voluto da Padre
Pio e diventato di fama internazionale,
la via crucis, il museo biografico delle
cere.
In tutto il territorio della provincia
di Foggia innumerevoli abbazie, santuari,
cripte e cattedrali testimoniano l'antica
storia spirituale di questa terra; altri
importanti luoghi di culto sono il Santuario
di Santa Maria di Stignano e il Convento-Santuario
di San Matteo a San Marco in Lamis e il
Santuario della Madonna dell' Incoronata
a Foggia, il più importante santuario
mariano della Capitanata.

Itinerari Naturalistici
Più del 35% delle specie botaniche
italiane, presenze faunistiche quali il
capriolo garganico, la martora, il tasso,
il gatto selvatico, il gheppio, lo sparviero,
il falco pellegrino, fanno del Parco Nazionale
del Gargano un importante tesoro naturalistico:
120.000 ettari di lagune, montagne, riserve
marine, paesi e foreste tra le più
belle d'Italia.
Il cuore del Parco del Gargano è
la Foresta Umbra dove si possono percorrere
i diversi sentieri che la attraversano
ammirando i bellissimi boschi di faggi
e cerri e le 61 specie differenti di orchidee
garganiche.
Per informazioni:
info@parcogargano.it

Le tracce della
storia
L'architettura delle città della
Capitanata (antico nome di derivazione
bizantina della provincia di Foggia) è
il frutto delle diverse influenze che
hanno subito nel corso dei secoli: i Dauni,
i Romani e i Bizantini, i Normanni e Federico
II, i Francesi e gli Spagnoli; questa
terra ha saputo integrare le tracce di
civiltà così diverse e ne
conserva magnifiche testimonianze: siti
archeologici, castelli e bellissimi centri
storici.
Tra i siti archeologici sono da segnalare
quello di Ordona, San Giusto nei pressi
di Lucera e Grotta Paglicci a Cagnano
Varano; per quanto riguarda i musei, nella
provincia di Foggia sono in gran parte
di contenuto archeologico.
A 18 km da Cerignola, lungo la strada
che porta a Candela, si trova l'insediamento
di Torre Alemanna che deve il suo nome
alla torre quadrangolare edificata dai
Cavalieri dell'ordine religioso-militare
di S.Maria dei Teutonici in Gerusalemme,
nella prima metà del XIII sec.
Recentemente è stato recuperato
l'ingente patrimonio archeologico (databile
dal sec. XIII al sec. XVI) custodito per
secoli da Torre Alemanna e riportato finalmente
alla luce e alla pubblica fruizione.
( www.torrealemanna.it )
Tra i tanti bellissimi luoghi di interesse
storico è difficile scegliere per
dare delle indicazioni: ci sono Lucera,
Troia, Manfredonia, Bovino, Pietra Montecorvino,
S. Agata di Puglia, Faeto, Orsara di Puglia,
Deliceto, Ascoli Satriano.
Percorrendo le strade che portano a questi
luoghi si incontrano le grandi distese
di grano della Piana del Tavoliere ("il
Granaio d'Italia") e poi le zone
montuose del Subappennino Dauno, ricco
di boschi e piccoli borghi pittoreschi.
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IL
GARGANO
Un ecosistema
straordinario per specie botaniche
e faunistiche... |
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